Ucraina. Kiev, ‘Russia dietro attacco a sito Poroshenko’; Peskov, ‘accuse infondate’

di Giacomo Dolzani – 

Sarebbero infondate le accuse che il governo ucraino ha avanzato oggi nei confronti di Mosca, responsabile, secondo Kiev, di aver condotto l’attacco hacker che poche ore fa ha interessato il sito web del presidente Petro Poroshenko; ad affermarlo è il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, il quale ha aggiunto: “l’assenza di specifiche conferma l’assoluta infondatezza di tali accuse e, considerando i provvedimenti adottati ieri dal governo ucraino, dimostra ancora una volta l’orientamento russofobico della politica di Kiev”.
Ieri pomeriggio infatti Dmytro Shymkiv, vice capo dell’amministrazione presidenziale ucraina, aveva annunciato che il sito di Poroshenko era stato oggetto di un attacco informatico ed i responsabili erano stati identificati nella società Yandex, gestore del principale motore di ricerca russo, e nel social network Vkontakte.
In seguito a questo attacco Yandex, VKontakte, Odnoklassniki e Mail.ru sono stati oscurati da Kiev, in aggiunta a questo il Consiglio di sicurezza nazionale e di difesa ucraino ha deciso di allargare l’elenco delle persone e delle persone giuridiche russe sanzionate, portando il loro numero rispettivamente a 1.228 e 468.

Twitter: @giacomodolzani