di Adkhamjon Janobiddinov –
Il presidente della Repubblica dell’Uzbekistan, Shavkat Mirziyoyev, è arrivato a Baku il 17 maggio per una visita di lavoro su invito del presidente dell’Azerbaigian, Ilham Aliyev. Il giorno successivo, il presidente Mirziyoyev ha partecipato al Vertice dei Leader della 13ma sessione del Forum Urbano Mondiale, organizzato sotto l’egida del Programma delle Nazioni Unite per gli Insediamenti Umani (UN-Habitat). Svoltosi sul tema “Abitazioni per tutti: un futuro urbano migliore”, il forum ha riunito capi di Stato, ministri, organizzazioni internazionali, urbanisti ed esperti di sviluppo per discutere del futuro dello sviluppo urbano sostenibile e delle crescenti sfide che le città di tutto il mondo si trovano ad affrontare.
Il forum di quest’anno si è concentrato su un’ampia gamma di questioni legate alla rapida urbanizzazione, tra cui alloggi a prezzi accessibili, resilienza climatica, infrastrutture sostenibili, adattamento ambientale, meccanismi di finanziamento e miglioramento del tenore di vita nelle aree urbane in rapida crescita. Secondo le stime di UN-Habitat, miliardi di persone in tutto il mondo non hanno ancora accesso ad alloggi sicuri e a prezzi accessibili, il che rende lo sviluppo urbano una delle sfide politiche globali più cruciali dei prossimi decenni.
Durante il Vertice dei Leader, Mirziyoyev ha tenuto un discorso, evidenziando la strategia di trasformazione urbana a lungo termine dell’Uzbekistan e presentando diverse iniziative internazionali nel campo dello sviluppo sostenibile.
Nel suo intervento, il presidente Mirziyoyev ha osservato che l’urbanizzazione sta diventando una delle principali tendenze globali del XXI secolo. Facendo riferimento alle proiezioni internazionali, ha affermato che si prevede che quasi il 70% della popolazione mondiale vivrà in città entro la metà del secolo. Allo stesso tempo, ha avvertito che la rapida crescita urbana sta intensificando le pressioni sociali e ambientali, tra cui la carenza di alloggi, le sfide migratorie, i rischi climatici e la crescente domanda di infrastrutture e servizi pubblici.
Il leader uzbeko ha sottolineato che lo sviluppo urbano sostenibile è diventato una priorità strategica per l’Uzbekistan, in un contesto di rapida crescita demografica. Secondo le previsioni ufficiali, la popolazione del Paese potrebbe raggiungere i 50 milioni di abitanti nei prossimi 15 anni, mentre il tasso di urbanizzazione dovrebbe aumentare dal 51% al 65%. In risposta, l’Uzbekistan ha ampliato significativamente i programmi di costruzione di alloggi, modernizzazione delle infrastrutture e sviluppo regionale.
Mirziyoyev ha ricordato che i volumi annuali di costruzione di alloggi in Uzbekistan sono decuplicati nell’ultimo decennio, mentre circa 2 miliardi di dollari vengono stanziati ogni anno per programmi di edilizia abitativa a prezzi accessibili. Nel 2024, il Paese ha adottato una legge specifica volta ad affrontare il problema degli alloggi informali, che ha portato alla regolarizzazione di quasi 100.000 abitazioni.
Particolare attenzione è stata dedicata, nel corso del suo discorso, al megaprogetto “Nuova Tashkent”, concepito secondo i principi di una città “verde”, “intelligente”, “sicura” e “a 15 minuti di distanza”. Progettato per ospitare due milioni di residenti, il progetto ha già attratto investimenti per oltre 25 miliardi di dollari nella sua prima fase. Mirziyoyev ha sottolineato che simili complessi residenziali “Nuova Uzbekistan” sono in fase di realizzazione in tutte le regioni del Paese, con 61 complessi già completati e l’obiettivo di arrivare a 100 entro il 2030.
Nel corso del suo intervento, Mirziyoyev ha inoltre presentato diverse iniziative internazionali volte a rafforzare la cooperazione globale in materia di sviluppo urbano. Tra queste iniziative figurano l’introduzione del principio di “urbanizzazione equilibrata” a sostegno dello sviluppo delle città di piccole e medie dimensioni, la creazione di un'”Alleanza delle città intelligenti e sicure” internazionale per lo scambio di tecnologie e buone pratiche, e l’istituzione di un premio internazionale UN-Habitat denominato “Città verde” per incoraggiare uno sviluppo urbano ambientalmente sostenibile.
Inoltre, l’Uzbekistan ha proposto di ospitare a Samarcanda nel 2027 un forum internazionale dedicato ai nuovi meccanismi di finanziamento per la costruzione di alloggi a prezzi accessibili. Il presidente Mirziyoyev ha anche proposto di ospitare la 15ª sessione del Forum Urbano Mondiale a Nuova Tashkent nel 2030, sul tema “Il ruolo delle comunità locali nello sviluppo urbano sostenibile”.
A margine della sua visita a Baku, Mirziyoyev ha anche avuto colloqui con il Presidente azero Ilham Aliyev, incentrati sul rafforzamento del partenariato strategico e delle relazioni di alleanza tra Uzbekistan e Azerbaigian. I leader hanno constatato un aumento degli scambi commerciali bilaterali di oltre il 40% dall’inizio dell’anno e hanno esaminato i progetti di cooperazione in corso nei settori dell’edilizia, dell’industria mineraria, dell’energia, dell’agricoltura e del turismo.
Nel complesso, la partecipazione del presidente Mirziyoyev al Forum Urbano Mondiale ha evidenziato la crescente ambizione dell’Uzbekistan di posizionarsi come partner internazionale attivo nel plasmare il futuro dello sviluppo urbano sostenibile. Oltre a mettere in mostra le riforme interne su larga scala e la rapida trasformazione urbana del Paese, la visita a Baku ha anche dimostrato il più ampio impegno del Paese nell’espansione della cooperazione regionale, nell’attrazione di investimenti e nella promozione di soluzioni a lungo termine alle sfide urbane globali.











