ALBANESE, MAIORINO (M5S): MESSA NEL MIRINO PERCHE’ HA SCAVATO DOVE NON DOVEVA

“Noi parlamentari dell’intergruppo per la pace tra Palestina e Israele – di cui sottolineo fanno parte solo parlamentari delle opposizioni perché evidentemente la maggioranza non vuole la pace tra Palestina e Israele – siamo orgogliosi di avere qui con noi Francesca Albanese. Tante persone ci hanno detto che è stato un atto di coraggio: invitare all’interno delle istituzioni una rappresentante dell’Onu un atto di coraggio? Questo ci dà la misura della follia e del clima tossico che sta avvelenando le coscienze del nostro Pese. Francesca Albanese in questo suo terzo rapporto sul genocidio disvela i legami tra tante aziende pubbliche e private e Israele: solo questo l’ha messa nel mirino di una certa parte perché è andata a scavare dove non doveva, svelando l’economia che sta dietro il governo criminale di Netanyahu. Ma invece di sanzionare chi commette i crimini si sanziona una rappresentante Onu e i giudici della Cpi che questi crimini li denunciano. Il governo italiano si lava coscienza dicendo che fa tutto il possibile, ma nei fatti si è rifiutata di votare tutte le risoluzioni Onu per la tregua e il riconoscimento dello Stato di Palestina, che ancora ieri Meloni ha chiarito di non voler riconoscere, mentre il suo vice Salvini riceve da Israele premi grondanti sangue. Gli italiani non vogliono essere complici, come sta invece facendo il governo italiano”.
Lo ha dichiarato la vicecapogruppo M5S in Senato Alessandra Maiorino intervenendo alla conferenza stampa tenutasi a Palazzo Madama.