di Giuseppe De Santis –
Il giacimento argentino di Vaca Muerta contiene importanti depositi di petrolio e gas naturale, e il governo argentino punta sullo sviluppo di tali risorse per rilanciare l’economia. Di recente l’Argentina ha iniziato a esportare gas naturale in Brasile utilizzando la rete di gasdotti che veniva utilizzata in passato dalla Bolivia, ma ciò non è sufficiente per far uscire il paese dalla complessa situazione finanziaria.
L’Eni poche settimane fa ha firmato un accordo con la compagnia petrolifera argentina YPF per l’estrazione di gas naturale da Vaca Muerta al fine di trasformarlo in gas naturale liquido (gnl) da esportare in Italia.
Secondo i termini di questo accordo YPF si occuperà di estrarre il gas, mentre l’Eni si occuperà di costruire le infrastrutture per trasportare e trasformare il gas utilizzando impianti di liquefazione marini.
Il progetto avrà un costo di 40 miliardi di dollari e punta a produrre 12 milioni di tonnellate di gnl l’anno.












