Bielorussia. L’informazione è ormai controllata dai russi

di Giuseppe Gagliano –

La Bielorussia è sempre più sotto il controllo russo sia a livello di propaganda sia a livello di spazio informatico. Questa sinergia si realizza tra il consigliere di sicurezza russo Oleg Khramov e il suo collega Vladimir Archakov attraverso il Centro operativo e di analisi di Minsk e il Centro per le comunicazioni speciali e la protezione dell’informazione dell’FSB.
Quali sono gli obiettivi di questa collaborazione finalizzata a rafforzare il fronte contro l’occidente? In primo luogo proteggere le infrastrutture critiche da attacchi esterni, in secondo attuare un vera e propria operazione di propaganda sempre più capillare all’interno della Bielorussia attraverso la censura delle forme di opposizione, come dimostra il fatto che ormai i media sono sotto il controllo statale. Ma la presenza russa nel contesto dello spazio informativo è di tale pervasività che l ‘agenzia russa di regolamentazione delle telecomunicazioni Roskomnadzor, controllata dall’FSB, è stata in grado di bloccare alcuni siti bielorussi senza neppure consultarsi con le autorità politiche e di intelligence di Minsk. Il totalitarismo russo amplia sempre più il proprio orizzonte fino a trasformare la Bielorussia in un suo satellite non solo politico e militare ma anche ideologico.