Brasile. Firmato con la Cina l’accordo per ferrovia bioceanica

di Giuseppe Gagliano

Il governo brasiliano e la Cina hanno firmato un accordo di cooperazione per avviare una serie di studi sulla costruzione di un corridoio ferroviario bioceanico che collegherà la costa atlantica del Brasile al porto di Chancay, sul Pacifico peruviano.
Il progetto, considerato strategico per le relazioni tra America Latina e Asia, prevede la creazione di una grande infrastruttura ferroviaria capace di trasformare la logistica regionale e facilitare il commercio internazionale, in particolare verso i mercati asiatici.
L’intesa è stata firmata dal Ministero dei Trasporti brasiliano e dall’Istituto di pianificazione e ricerca economica del China State Railway Group, l’ente statale cinese incaricato di esaminare la fattibilità tecnica, economica, sociale e ambientale del progetto. Le autorità brasiliane hanno descritto il memorandum come un passaggio fondamentale nel rafforzamento della cooperazione bilaterale nel settore dei trasporti, sottolineando che non si tratta di un semplice gesto formale, ma dell’inizio di un percorso condiviso volto a colmare distanze geografiche e rafforzare i legami tra due Paesi che condividono una visione strategica di lungo periodo.
Secondo il Ministero dei Trasporti, l’obiettivo principale del progetto è riposizionare il Brasile nel panorama logistico globale, migliorando l’accesso ai mercati asiatici e promuovendo benefici economici e ambientali. L’iniziativa dovrebbe offrire un vantaggio competitivo in particolare alle esportazioni agricole e minerarie, provenienti dall’interno del Brasile, che attualmente devono affrontare costi e tempi elevati per raggiungere i porti dell’Atlantico e, da lì, l’Asia.
La ferrovia attraverserebbe gli Stati brasiliani di Bahia, Mato Grosso, Rondônia e Acre, per poi collegarsi al porto di Chancay, situato circa 70 chilometri a nord di Lima, in Perù. Quest’ultimo è già in fase avanzata di costruzione grazie a un investimento di 3,5 miliardi di dollari da parte della compagnia statale cinese Cosco Shipping, nell’ambito dell’iniziativa Belt and Road.
Il progetto rappresenta una delle principali ambizioni infrastrutturali del continente sudamericano e trae forza anche dalla cooperazione economica già avviata con la Cina. Il Perù ha aderito nel 2019 all’iniziativa della Nuova Via della Seta, dopo aver firmato nel 2009 un accordo di libero scambio con la Cina. Il Brasile, da parte sua, considera Pechino non solo il suo principale partner commerciale, ma anche un interlocutore strategico all’interno del gruppo BRICS.
La firma del memorandum d’intesa è arrivata al termine di negoziati avviati nel mese di aprile, quando una delegazione cinese aveva visitato il Brasile per esaminare progetti strategici nel settore dei trasporti.