
di Giuseppe De Santis –
Il governo bulgaro sta per ricevere dall’Unione Europea il nulla osta per adottare l’euro, ma questa decisione è stata accolta dal popolo bulgaro con proteste e manifestazioni che rimarcano la contrarietà diffusa all’ingresso nell’eurozona.
Sabato scorso nella capitale Sofia e in molte altre città migliaia di persone sono scese in piazza per protestare contro l’adozione dell’euro e ribadire la loro intenzione a tenere il Lev, la moneta bulgara. I timori diffusi tra la popolazione sono di un aumento dei prezzi e la perdita della sovranità monetaria, nonché di subire danni economici. Per questo motivo la piazza chiede un referendum per lasciare al popolo la decisione. A organizzare le manifestazioni sono stati i nazionalisti di Revival party nonché diverse ONG.
Molti manifestanti hanno esposto striscioni con la scritta “La battaglia per il Lev è l’ultima battaglia per la Bulgaria” e ad alta voce hanno gridato che il futuro appartiene agli stati sovrani.











