Burkina Faso. Al-Qaeda JNIM rivendica l’attacco terroristico all’esercito: un centinaio i morti

di Alberto Galvi

Il gruppo armato JNIM, Jama’at Nusrat al-Islam wal-Muslimin, ha rivendicato l’attacco terroristico dello scorso 11 giugno in Burkina Faso. costato la vita a più di 100 soldati nella zona di Mansila, vicino al confine con il Niger.
L’attacco alla base militare è stato uno dei più gravi subiti dall’esercito del Burkina Faso. Almeno sette soldati del Burkina Faso catturati.
L’anno scorso la violenza ha ucciso più di 8.400 persone, il doppio del numero di morti rispetto all’anno precedente. Alla fine del 2023 circa due milioni di civili si sono trovati intrappolati in 36 città assediate in tutto il Burkina Faso.
In oltre un decennio i gruppi armati hanno ucciso migliaia di persone e provocato più di due milioni di sfollati. Anche il Niger e il Mali stanno lottando per contenere i combattimenti legati ad al-Qaeda e all’ISIS. I gruppi armati che controllano aree del Burkina Faso e del Mali le usano come basi per colpire i paesi costieri meridionali. Questi gruppi armati stanno ormai minacciando la stabilità dell’intera regione del Sahel.