di Alberto Galvi –
La Cambogia blocca le importazioni di carburante dalla vicina Thailandia. Il ministero degli Esteri cambogiano ha esortato i cittadini a non recarsi in Thailandia se non strettamente necessario. L’attuale escalation tra i due Paesi è iniziata il mese scorso, dopo che un breve scambio di colpi di arma da fuoco in una zona di confine contesa ha causato la morte di un soldato cambogiano. Lo scontro a fuoco è avvenuto in un’area nota come Triangolo di Smeraldo, dove si incontrano i confini dei due paesi e del Laos.
Per più di un secolo Cambogia e Thailandia si sono contese la sovranità in vari punti non demarcati del confine terrestre di 817 km, mappato per la prima volta dalla Francia quando colonizzò la Cambogia nel 1907. I due Paesi adottano diverse misure per proteggere i propri confini, annunciando entrambi la chiusura dei posti di blocco e dei valichi di frontiera.
La disputa di confine ha creato un ampio scompiglio politico tra il primo ministro thailandese Paetongtarn Shinawatra e l’ex leader cambogiano Hun Sen, che continua a esercitare una forte influenza sulla nazione. Il premier thailandese ha detto a Hun Sen di essere sotto pressione a livello interno. Il partito Bhumjaithai si è ritirato dall’alleanza al potere, mettendo in ombra il ruolo del primo ministro di Paetongtarn, figlia dell’influente ex premier Thaksin Shinawatra.












