Cina. Concluse le esercitazioni navali con la Russia. Preoccupa il nuovo missile supersonico cinese

di Giuseppe Gagliano

Si è conclusa nel Mar del Giappone la nuova edizione delle esercitazioni navali e aeree che hanno coinvolto mezzi russi e cinesi, una cooperazione crescente che ha visto anche di recente manovre di terra nell’Asia.
La Nato in particolare tiene monitorata la situazione, anche perché la cooperazione fra le due potenze preoccupa per la capacità di fuoco, argomento di cui si è discuterà al prossimo vertice Nato di Bruxelles previsto per il 21 e 22 ottobre.
Tra l’altro la Cina continua a esplorare la tecnologia missilistica ipersonica, ed oggi il Financial Times ha riportato del lancio avvenuto ad agosto di un missile con capacità nucleare che ha fatto il giro della Terra in orbita bassa prima di scendere verso il suo obiettivo, mancato di oltre 32 chilometri secondo tre fonti.
Fonti del prestigioso quotidiano britannico hanno affermato che il missile ipersonico è stato trasportato da un razzo Long March, i cui lanci sono solitamente annunciati, mentre il test di agosto è stato tenuto nascosto. I progressi della Cina nelle armi ipersoniche “hanno colto di sorpresa l’intelligence statunitense”, secondo l’articolo.
Il portavoce del Pentagono John Kirby ha detto che non commenterà i dettagli dell’articolo, ma ha aggiunto che “Abbiamo chiarito le nostre preoccupazioni sullo sviluppo militare che la Cina continua a perseguire, il che non fa che aumentare le tensioni nella regione e oltre”.
Oltre a Pechino, gli Stati Uniti, la Russia e almeno altri cinque paesi stanno lavorando alla tecnologia ipersonica. I missili ipersonici, come i missili balistici tradizionali che possono trasportare armi nucleari, possono volare a più di cinque volte la velocità del suono.
I missili balistici volano in alto nello spazio tracciando un arco per raggiungere il bersaglio, mentre un missile ipersonico prende una traiettoria bassa nell’atmosfera, colpendo potenzialmente il bersaglio più velocemente. È importante sottolineare che un missile ipersonico è manovrabile, il che rende più difficile seguirlo e contrastarlo.
Gli Stati Uniti hanno sviluppato sistemi progettati per difendersi dai missili da crociera e balistici, ma la capacità di rintracciare e abbattere un missile ipersonico è sconosciuta.