Cina. Il supercomputer a scopi militari supera quello degli Usa

di Giuseppe Gagliano

Un potente supercomputer exascale in Cina ha sviluppato un massiccio aumento delle sue prestazioni di intelligenza artificiale, secondo un nuovo studio in cui si afferma che sono in fase di sviluppo macchine più avanzate per soddisfare la domanda di maggiore potenza di calcolo.
Aiutato da una svolta nella tecnologia di gestione della memoria, il supercomputer Sunway di nuova generazione sviluppato dal Centro nazionale di ricerca di ingegneria e tecnologia informatica parallela ha registrato una spinta di 75.839 volte nella gestione dei dati per l’apprendimento automatico. Le prestazioni complessive del computer sono aumentate 88 volte durante l’elaborazione di alcune delle attività più impegnative relative all’IA.
Utilizzando la nuova tecnologia, la macchina exascale Sunway sta eseguendo molte applicazioni AI, tra cui l’apprendimento automatico su larga scala e la simulazione della dinamica molecolare.
Un computer exascale può essere mille volte più potente dei supercomputer tradizionali esistenti. Con il crescente uso della tecnologia dell’intelligenza artificiale in molte aree, i potenziali utenti dei computer exascale sperano che possa essere utilizzato dai militari per identificare gli obiettivi nelle foto satellitari.
La Cina ha costruito più supercomputer di qualsiasi altro paese e il doppio di quelli negli Stati Uniti, ed i tecnici hanno svolto un ruolo importante nel rapido sviluppo di testate nucleari, armi ipersoniche, infrastrutture su larga scala, scienze della vita e reti di monitoraggio globali. L’abbinamento tra intelligenza artificiale supercomputer sta consentendo alla Cina di superare rapidamente gli Stati Uniti e quindi sta consentendo una maggiore efficienza nelle simulazioni non solo di natura scientifica ma soprattutto di natura militare.