Cina. L’accordo sui sottomarini australiani getta l’Indo-Pacifico nelle mani di Pechino. E anche il Messico…

di Giuseppe Gagliano

Il Dragone non ha perso tempo ad attuare una strategia politica in grado di contrastare il recente accordo, Aukus, siglato tra Stati Uniti e Australia e Inghilterra sulla fornitura di sottomarini nucleari a Camberra, proprio seguendo una logica analoga e speculare a quella che fu attuata tra Stati Uniti e Russia durante la Guerra fredda. La Cina ha esercitato pressioni sul Messico per la sua offerta di aderire a un accordo commerciale Asia-Pacifico, continuando nel frattempo a scagliarsi contro la nuova alleanza di sicurezza Aukus.
Durante i colloqui con il suo omologo messicano Marcelo Ebrard, il ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha affermato la disponibilità di Pechino ad aderire all’Accordo globale e progressivo per il partenariato transpacifico (CPTPP). “La Cina è pronta a lavorare con tutte le parti per rendere il CPTPP più rappresentativo e svolgere un ruolo positivo nella promozione del commercio e della liberalizzazione degli investimenti”, ha affermato il ministero degli Esteri cinese citando Wang. Il ministero ha riportato nella sua nota l’accoglimento da parte di Ebrard della domanda di adesione della Cina, nonché di aver esaminato le riforme e i regolamenti che potrebbero essere necessari per tale adesione.
In merito all’Aukus Wang ha detto ai ministri degli Esteri della Malesia e del Brunei che l’accordo ha messo in pericolo la stabilità del sud-est asiatico e il suo status di regione priva di armi nucleari. Ha accusato il gruppo Aukus di mirare a “provocare rivalità tra i campi regionali e di impegnarsi in un gioco geopolitico a somma zero”; ha poi elencato i rischi che l’accordo sui sottomarini nucleari porterebbe nella regione.
Pechino ha intensificato le sue critiche all’alleanza, e il ministero degli Esteri ha affermato che gli Stati Uniti e i suoi alleati non avrebbero motivo di opporsi alla Corea del Nord, all’Iran e ad altri paesi nel momento in cui consentissero all’Australia di farlo. Martedì, in un incontro con il capo della politica estera dell’Unione Europea Josep Borrell, Wang ha affermato che Aukus stava esacerbando il confronto del blocco mentre la Cina aveva avanzato una proposta per lo sviluppo post-pandemia, e mostrato il suo desiderio di apertura attraverso la sua offerta CPTPP.
Aukus potrebbe determinare la rinascita di una mentalità da guerra fredda che dovrebbe essere contrastata dai paesi della regione.
I membri dell’Asean Indonesia e Malesia hanno espresso preoccupazione per il piano australiano di acquisire una flotta di sottomarini a propulsione nucleare nell’ambito dell’accordo Aukus. Anche le Filippine, stretto alleato degli Stati Uniti, hanno espresso preoccupazione.
Il ministro della Difesa malaysiano Hishammuddin Hussein ha dichiarato che visiterà presto la Cina per discutere del patto di Aukus.