Cina. Wang Yi, ‘non rinunceremo a Taiwan’

di Giuseppe Gagliano

Le recenti dichiarazioni rilasciate dal ministro degli Esteri cinese Wang Yi e riprese dal South China Morning Post sono molto indicative circa il modus operandi di Pechino, che da un lato porge la mano e dall’altro lato porta avanti in modo assolutamente coerente la politica di proiezione di potenza in funzione antiamericana. Da diplomatico consumato qual è, il ministro degli Esteri ha paragonato la Cina e gli Stati Uniti ad due navi giganti che devono evitare di scontrarsi l’una con l’altra. Ha quindi inviato gli Stati Uniti a dar vita a una concorrenza positiva e benigna che si deve costruire sul reciproco vantaggio. Ma nello stesso tempo, durante la conferenza organizzata dalla Comunità di politica estera indonesiana, il ministro ha chiarito per l’ennesima volta che la Cina non intende rinunciare all’unificazione pacifica di Taiwan. “Se questo non sarà possibile a causa della politica di interferenza degli Stati Uniti”, ha affermato, “procederemo in altro modo”.