di Alberto Galvi –
Il governo danese ha previsto un impegno economico di 26 miliardi di dollari per consolidare il proprio apparato difensivo in funzione anti-russa e per contrastare le minacce mosse dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump di annessione della Groenlandia.
Il governo ha lavorato al nuovo pacchetto di difesa insieme ai governi della Groenlandia e delle Isole Faroe: verranno acquistate due nuove navi artiche, aerei da pattugliamento marittimo, droni e radar di allerta precoce. La massiccia iniezione di denaro nella difesa coprirà l’acquisto di due ulteriori navi artiche, un nuovo quartier generale del comando artico, un cavo sottomarino del Nord Atlantico e un aereo da pattugliamento marittimo. L’esercito danese ha inoltre in programma di acquisire altri 16 caccia F-35 avanzati, portando la sua flotta totale a 43.
Il mese scorso il paese scandinavo ha effettuato il più grande acquisto di armi di sempre, ovvero sistemi di difesa aerea di fabbricazione europea, per un valore di 9,2 miliardi di dollari.
L’Artico si trova in un crocevia cruciale tra Nord America, Russia e il resto d’Europa. Le potenziali opportunità dell’Artico per il commercio, l’esplorazione energetica e lo sfruttamento di minerali di terre rare renderanno la regione un possibile centro della rivalità tra Stati Uniti, Cina e Russia.












