di Fabrizio Montagner –
La tv di Stato egiziana ha riferito oggi che un tribunale egiziano ha vietato tutte le attività bancarie del gruppo islamista dei Fratelli Musulmani e delle diramazioni ad esso collegate e ha ordinato alle autorità di sequestrarne tutti i beni, compresi gli immobili.
La decisione arriva ad un mese e mezzo dai disordini che hanno causato centinaia di morti e, di fatto, blocca le attività del Partito Libertà e Giustizia, la diramazione politica dei Fratelli Musulmani.
Con oggi la Fratellanza avrà dieci giorni di tempo per impugnare la decisione del tribunale, dopodiché avrà effetto.












