EXPORT ARMI, M5S: UAMA CONFERMA NECESSITA’ DI RAFFORZARE CONTROLLI

“L’audizione parlamentare odierna di Giorgio Aliberti, direttore dell’Uama (Unità per le autorizzazioni dei materiali di armamento) del Ministero degli Esteri, conferma la necessità di rafforzare controlli e trasparenza sull’esportazione e il transito di armamenti verso Paesi in guerra. Aliberti, rispondendo alle nostre domande, ha spiegato che dipende dai limiti dell’attuale normativa sia il fatto che nella relazione annuale al Parlamento non siano riportati i numeri delle autorizzazioni – adducendo ragioni di riservatezza aziendale e citando casi di proteste contro società coinvolte in traffici impopolari – sia il fatto che Uama non abbia alcun potere di controllo sui transiti di armi straniere verso Paesi in guerra se non su segnalazione delle dogane o della società civile – pensiamo alle decine di container di materiali sospetti diretti in Israele bloccati nei porti di Cagliari, Gioia Tauro e Ravenna. La riforma migliorativa della legge 185/90 a cui il M5S sta lavorando prevede tra le altre cose la massima trasparenza nella relazione – obbligo di indicazione numero autorizzazioni e di riportare tabelle destinatari finale e transiti – e maggiori poteri di controllo di Uama, in concerto con le dogane, su transiti ed export dual-use verso Paesi sottoposti a divieti temporanei stabiliti non solo dal governo ma anche da ‘black list’ annualmente aggiornate dal Parlamento”.
Lo dichiarano i senatori M5S della Commissione Esteri e Difesa di Palazzo Madama, Alessandra Maiorino, Bruno Marton ed Ettore Licheri.