Fotonotizia del giorno

30 anni dalla morte del reporter Almerigo Grilz, “inviato in luoghi impossibili”

Il 19 maggio di 30 anni fa moriva in Mozambico il reporter Almerigo Grilz, ucciso da un proiettile vagante mentre documentava una battaglia in corso tra i miliziani sudafricani e le truppe governative di Maputo.
Nato l’11 aprile 1953 a Trieste, Grilz fu uno dei più grandi giornalisti di guerra italiani, “inviato in luoghi impossibili” lo definì infatti il Corriere della Sera, dando la notizia della sua morte: tra le sue imprese i reportage dall’Afghanistan durante la guerra contro le truppe sovietiche, quelli dal Libano durante l’invasione israeliana, altri da Etiopia, Mozambico, Cambogia, Myanmar e Thailandia al fine di documentare le guerre civili e le invasioni straniere subite da questi paesi.
In Italia si occupò anche di politica, divenendo dirigente del Fronte della Gioventù e del Movimento Sociale Italiano, con il quale venne eletto consigliere comunale a Trieste.

Twitter: @giacomodolzani