di Alberto Galvi –
Il partito del presidente del Gabon, Brice Oligui Nguema, ha vinto 55 seggi su 145 all’Assemblea Nazionale. Oligui Nguema aveva rovesciato Ali Bongo con un colpo di Stato nel 2023 e ad aprile aveva vinto le elezioni presidenziali che avevano segnato il ritorno alla democrazia costituzionale. All’inizio di quest’anno il parlamento del Gabon aveva inoltre adottato un nuovo e controverso codice elettorale, che consentiva al personale militare, tra cui Oligui Nguema, di candidarsi alle elezioni presidenziali.
Questo è il primo voto legislativo del Paese da quando il colpo di Stato militare del 2023 ha posto fine al potere cinquantennale della famiglia Bongo. Il secondo turno elettorale legislativo è previsto per l’11 ottobre in 77 circoscrizioni in cui nessun candidato ha ottenuto la maggioranza assoluta, nella maggior parte delle quali l’UDB (Unione Democratica dei Costruttori) si contrappone al PDG (Partito Democratico Gabonese), il partito dell’ex presidente Ali Bongo Ondimba.
Il Gabon è governato con un sistema presidenziale, basato sulla costituzione approvata tramite referendum lo scorso anno. Sebbene i poteri legislativi restino limitati, questo voto è visto come un test fondamentale per la transizione del Gabon verso un governo costituzionale. L’approvazione tramite referendum richiede la valutazione della Corte costituzionale, almeno due terzi dei voti dei membri del Parlamento.












