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Le forze israeliane hanno infine fermato e abbordato la Global Sumud Flotilla quando era ormai a circa 70 miglia da Gaza, con circa venti imbarcazioni e 5 gommoni. La flottiglia internazionale che trasporta medicine e cibo a Gaza, è composta da oltre 40 imbarcazioni civili con a bordo circa 500 parlamentari, avvocati e attivisti. A quanto si apprende sono 21 le navi intercettate e sono circa duecento le persone poste in arresto, tra cui Greta Thumberg.
Nell’edizione serale del Tg1 il ministro Crosetto ha confermato che le imbarcazioni sono state accerchiate, e Tajani ha detto che gli italiani saranno portati in Israele e poi rimpatriati.
La nave Mikeno è riuscita, per la prima volta, a rompere il blocco navale e a entrare nelle acque territoriali di Gaza. Così si legge sui social della Global Sumud Flotilla.
La notizia viene riportata anche dalla tv turca: “Le forze israeliane hanno attaccato alcune delle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla che avanzavano verso Gaza, ma nonostante i raid, la Mikeno, membro della flottiglia, ha raggiunto i confini di Gaza”.
Intanto i bombardamenti israeliani continuano nella Gaza devastata dalla guerra: almeno 11 palestinesi sono stati uccisi nelle prime ore del mattino in tutta la Striscia assediata, hanno riferito ad al-Jazeera fonti ospedaliere e soccorritori. Un bambino è stato ucciso dal fuoco di un drone israeliano nella zona di Ansar, a ovest di Gaza City. Almeno nove palestinesi sono stati uccisi e 13 feriti in un attacco a un campo profughi nella Striscia di Gaza centrale. Una persona è stata uccisa e almeno 10 sono rimaste ferite in un attacco con drone contro i palestinesi a sud di Deir el-Balah, nella zona centrale di Gaza.
Il giurista: “Israele non ha diritto di intercettare la Flotilla”
di Alessandra Fabbretti.
“Partiamo da un presupposto: le acque di Gaza sono acque palestinesi, non israeliane, perciò lo Stato di Israele non ha diritto ne’ di intercettare le imbarcazioni della Flotilla, ne’ tanto meno di attaccarle“. Questa l’analisi che il docente di diritto penale internazionale Triestino Mariniello condivide con l’agenzia Dire, mentre le 45 imbarcazioni della missione civile ‘Global Sumud Flotilla’ vengono intercettate dalle navi della Marina militare israeliana. Intorno alle 19.30 ora italiana è iniziata l’operazione che Israele aveva assicurato da tempo: fermare le barche con a bordo attivisti e aiuti umanitari, in viaggio verso le coste palestinesi. L’operazione è avvenuta a circa 70 miglia nautiche.
Il giurista continua: “Secondo il diritto internazionale, si può intercettare o attaccare navi in acque non proprie solo in circostanze molto specifiche che comportano una minaccia alla sicurezza del Paese, come in caso di pirateria o tratta di esseri umani. Ma non è questo assolutamente il caso”.
Nella mattinata di ieri, l’esercito israeliano ha tuttavia accusato la Global Sumud Flotilla di affiliazione ad Hamas: “Sono accuse mosse per porre i soggetti della Flotilla al di fuori di qualsiasi protezione”, osserva Mariniello. “In Israele, se una persona viene definita terrorista si vede negare sistematicamente qualsiasi diritto umano, tra cui quello al giusto processo o alla libertà, ed è esposta al rischio di subire atti di violenza”.
* Fonte: agenzia Dire.












