Gaza. L’Iran ha dato sistemi di disturbo Gps ad Hamas

di Giuseppe Gagliano

L’uso di tecniche di blocco da parte di Hamas ha migliorato significativamente la loro capacità di interferire con gli attacchi aerei israeliani su Gaza. L’intelligence militare di Israele ha osservato un aumento di disturbi GPS sia sui loro jet militari come pure sui voli commerciali da Tel Aviv. I sistemi di jamming GPS, influenzati da tali tecniche, impattano anche i missili guidati.
Consiglieri della Forza al-Quds dell’Iran hanno assistito Hamas nello sviluppo di queste capacità, sotto la guida di Asem Abu Rakba, un ingegnere con competenze in droni e sistemi di jamming. La sua attività ha contribuito al superamento delle difese di confine israeliane, prima che fosse ucciso in un raid notturno da parte di Israele il 28 ottobre.
Precedentemente Hamas aveva impiegato solo modestamente la tecnologia di jamming, con jammer GPS APJ-16 acquisiti sul mercato nero. Tuttavia gli attuali dispositivi in uso da Hamas sono ritenuti più avanzati, capaci di disturbare i segnali GPS a maggiori distanze e su un’ampia gamma di frequenze, causando preoccupazione nell’intelligence israeliana per le possibili implicazioni per la sicurezza aerea e l’efficacia degli attacchi aerei israeliani.