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Il Regno Unito si trova di fronte a una “nuova era di minacce” provenienti da potenze ostili. A lanciare l’allarme è il ministro della Difesa John Healey, dopo che una nave di sorveglianza russa, la Yantar, ha più volte violato la zona economica esclusiva britannica nelle ultime settimane e ha puntato laser contro piloti militari.
Secondo Londra, si tratta di una significativa escalation nelle attività russe: la Yantar è progettata per raccolta di informazioni e mappatura dei cavi sottomarini, infrastrutture cruciali per le comunicazioni e la sicurezza nazionale. La nave era già stata segnalata a gennaio, quando un sottomarino nucleare britannico l’aveva intercettata da distanza ravvicinata.
“A nord della Scozia la stiamo monitorando con una fregata della Royal Navy e aerei P-8 della RAF”, ha dichiarato Healey, sottolineando come l’azione russa rappresenti un rischio diretto per gli equipaggi britannici. “È la prima volta che assistiamo a un comportamento del genere verso i nostri piloti. Lo prendiamo estremamente sul serio”. Healey ha annunciato anche l’aggiornamento delle regole di ingaggio, autorizzando un inseguimento più vicino: le navi britanniche potranno mantenere una distanza pari a quella di un campo da calcio dalla Yantar per impedirle manovre sospette.
La presenza della nave spia è parte di un quadro più ampio: negli ultimi mesi droni russi hanno sorvolato Polonia e Belgio, aumentando le preoccupazioni in tutta la NATO. Parallelamente, il governo britannico ha deciso di aumentare ulteriormente il budget della difesa, con investimenti che includono la costruzione di 13 nuove fabbriche di munizioni. Dal vertice di Downing Street, Healey ha ribadito che le risorse aggiuntive sono necessarie per mantenere il paese “più sicuro in patria e più forte all’estero”.












