Giappone. Aumentate le spese militari di sostegno alla presenza statunitense

di Giuseppe Gagliano

Come indicato dai principali periodici online nipponici tra cui Japan Times il Giappone ha deciso di contribuire in modo rilevante alle spese della presenza militare Usa nel proprio territorio. Infatti intende spendere circa 9 miliardi di dollari che dovrebbero servire non soltanto a mantenere in efficienza le infrastrutture militari americane, ma soprattutto a finanziare l’addestramento congiunto. Quale significato attribuire a questa scelta da parte del Giappone? In primo luogo il paese del Sol levate dimostra ancora una volta la sua subalternità alle scelte di politica estera americana (subalternità che ha oramai cinquant’anni di storia); in secondo luogo questa scelta allontana in modo sempre più netto e definitivo il Giappone dalle clausole della sua Costituzione di ispirazione pacifista. Ma soprattutto questa scelta non farà altro che aumentare le tensioni con la Cina nell’Indo -Pacifico, nello specifico anche sulla questione Taiwan. Servirebbe al contrario da parte americana porre in essere scelte distensive con la Cina volte a evitate pericolose escalations militari il cui esito è imprevedibile.