Indonesia. Il candidato presidente Subianto vuole sviluppare la tecnologia per la guerra aerea

di Giuseppe Gagliano –

Il ministro della Difesa indonesiano e candidato alla presidenza per le elezioni del 14 febbraio, Prabowo Subianto, è intenzionato a sviluppare un ampio centro di tecnologia per la guerra aerea (AWC). L’intento è quello di centralizzare le più recenti acquisizioni di tecnologie di guerra aerea del paese per formulare nuove dottrine militari e coordinare l’utilizzo dei vari velivoli dell’aeronautica militare. Data la posizione geografica dell’Indonesia, il paese potrebbe trovarsi in prima linea in caso di conflitti nel Mar Cinese Meridionale.
Il progetto del centro è appoggiato da un consorzio franco-indonesiano guidato dall’impresa indonesiana Republikorp. Il CEO dell’azienda, Norman Joesoef, membro di una distinta famiglia di Giacarta, ha stretti legami con Subianto. Queste relazioni hanno fatto sì che Republikorp agisca sempre più come partner locale per compagnie estere, soprattutto francesi e sudcoreane.
Republikorp collabora con due partner nel progetto: Secamic, fornitore di servizi di esportazione di armi guidato dal CEO Bertrand Lucereau, che ha rapporti stretti con Dassault Aviation, e E-Systems Solutions dell’imprenditore francese Habib Boukharouba consigliere di Subianto.
Mentre si attende il blocco delle acquisizioni fino alle elezioni, Giacarta progetta di gestire la propria flotta in espansione di nuovi Rafale di Dassault all’interno del centro di guerra aerea. Subianto ha già firmato per l’acquisto di 42 aerei. Questi si potrebbero aggiungere alla flotta esistente di Sukhoi Su-27 e Su-30 russi e di F-16 americani. In caso di elezione di Subianto, si prevede anche la finalizzazione dell’acquisto di 24 F-15EX da Boeing e di una flotta di Mirage 2000 usati dalla Qatar Emiri Air Force.