di Giusy Mercadante / Dire * –
JD Vance è atterrato a Lucerna, in Svizzera, per il nuovo round di colloqui tra Usa e Iran al via oggi dopo la firma del Memorandum d’intesa che ha posto fine alla guerra. Il vicepresidente è accompagnato dall’inviato speciale per il Medio Oriente Steve Witkoff e da Jared Kushner.
“Sono ansioso di iniziare i colloqui tecnici con gli iraniani, i pakistani e i qatarioti – ha detto Vance prima di partire -. Speriamo di fare progressi sulla questione nucleare, fare progressi sulla questione del cessate il fuoco in Libano, sono queste le due grandi cose su cui penso che ci concentreremo”.
Questioni delicate su cui si dovrà trovare il giusto equilibrio, sempre alla presenza dei mediatori del Pakistan e del Qatar. In una nota pubblicata su X, il ministero degli Affari Esteri pakistano ha fatto sapere che il primo ministro Shehbaz Sharif, accompagnato dal Capo di Stato Maggiore dell’esercito e delle Forze di Difesa, Syed Asim Munir, è partito per la Svizzera da Islamabad.
“Questi colloqui – si legge nel messaggio – rappresentano il primo impegno formale dopo la firma del Memorandum d’intesa di Islamabad. Il Pakistan continuerà a sostenere e promuovere l’attuazione degli accordi raggiunti tra la Repubblica Islamica dell’Iran e gli Stati Uniti”. Sharif sarà, inoltre, impegnato in “incontri bilaterali con le delegazioni partecipanti provenienti da Iran, Qatar, Svizzera e Stati Uniti” per “ribadire il costante impegno del Pakistan a favore del dialogo e di una pace duratura nella regione”.
“La Repubblica Islamica dell’Iran è determinata a seguire con scrupolo e serietà il processo di attuazione degli impegni della controparte”, ha scritto sui social il portavoce del ministero degli Esteri Esmaeil Baqaei. “L’incontro di oggi in Svizzera è finalizzato a seguire l’attuazione delle disposizioni della nota di intenti sulla cessazione della guerra datata 28 Khordad 1405. In conformità al paragrafo 13 della nota di intenti, l’inizio dei negoziati per l’accordo finale è subordinato all’attuazione dei paragrafi 1, 4, 5, 10 e 11. Senza l’attuazione di queste disposizioni – sottolinea Baqaei – in particolare del paragrafo 1 (cessazione della guerra in tutti i fronti, inclusi il Libano), l’ingresso nella fase di negoziazione per l’accordo finale non è possibile. Le discussioni di oggi sono incentrate sull’attuazione delle disposizioni summenzionate, in particolare del paragrafo 1, nonché sulla revisione delle misure previste per l’attuazione dei paragrafi 10 (questione dell’esportazione del petrolio iraniano) e 11 (liberazione dei beni iraniani bloccati)”.
* Fonte: agenzia Dire.













