Iran. Lanciato il primo satellite militare

di Giuseppe Gagliano

La Guardia rivoluzionaria iraniana ha annunciato ieri il lancio del primo satellite militare iraniano nello spazio. E’ quanto ha riportato l’agenzia “Sepah News“, appartenente agli astessi pasdaran, nella cui nota si legge che il satellite “Noor 1” è stato posizionato “con successo” in orbita a 425 km dalla Terra.
Non vi è dubbio che questo lancio sia un rilevante risultato sul piano tecnologico e strategico, per cui non deve destare alcuna sorpresa il commento positivo del comandante in capo della Guardia rivoluzionaria iraniana Hussein Salami, il quale ha affermato che il lancio ha una dimensione di valenza militare e di intelligence indubbio. Soprattutto questo successo ha tuttavia da un lato dimostrato la ferrea volontà politica e militare iraniana, dall’altro ha provato l’inefficacia delle sanzioni americane.
Di analogo significato il giudizio di Amir Ali Haji Zada, comandante delle Forze armate delle Guardie rivoluzionarie, secondo il quale essere nello spazio non è una scelta ma costituisce un obbligo e una necessità.
Per quanto concerne la sicurezza internazionale è facilmente ipotizzabile che Teheran utilizzerà questo programma per sviluppare missili balistici in grado di trasportare testate nucleari. Non a caso lo scorso febbraio il segretario di Stato americano Mike Pompeo aveva accusato l’Iran di aver cercato di sviluppare il suo programma missilistico balistico attraverso il lancio di satelliti.
In definitiva questo insperato successo tecnologico determinerà certamente un incremento della instabilità in Medio Oriente, ma anche rafforzerà il ruolo di Israele a livello geopolitico e ne consoliderà la sinergia con l’intelligence militare americana.