Iraq. Gli Usa dettano le condizioni per la scelta deprimo ministro

di Giuseppe Gagliano

L’amministrazione Usa ha consegnato ai leader politici iracheni una lettera con sette condizioni per la scelta del prossimo primo ministro, un documento che evidenzia il delicato equilibrio geopolitico in cui continua a muoversi il Paese. Formalmente sovrano, l’Iraq resta infatti fortemente influenzato dalle dinamiche di potere regionali e internazionali, in particolare dalla competizione tra Stati Uniti e Iran.
Le richieste di Washington mirano soprattutto a ridurre l’influenza iraniana, consolidatasi negli ultimi vent’anni attraverso il peso politico e militare delle milizie sciite. Tra i punti principali figura l’integrazione delle Unità di Mobilitazione Popolare nelle strutture statali e il rafforzamento della cooperazione con gli apparati di sicurezza occidentali.
Oltre alla dimensione politica e militare, la leva principale di pressione americana resta però economica. Circa il 90% delle entrate federali irachene deriva dal petrolio e una parte significativa di questi fondi è custodita presso la Federal Reserve Bank di New York. Questo sistema consente agli Stati Uniti di esercitare una forte influenza sui flussi finanziari di Baghdad, con la possibilità di limitarne l’accesso in caso di tensioni politiche.
Il ruolo delle milizie sciite resta uno dei nodi più delicati della politica interna irachena. Pur essendo formalmente integrate nelle forze di sicurezza, molte di esse mantengono autonomia operativa e legami con Teheran, rendendo complesso qualsiasi tentativo di ridimensionarne il peso.
La posizione strategica dell’Iraq, ponte tra il Golfo Persico e il Mediterraneo e corridoio fondamentale per l’influenza regionale dell’Iran, rende ogni scelta politica interna rilevante anche per gli equilibri del Medio Oriente. In questo contesto il Paese continua a trovarsi in una condizione di sovranità limitata, dove le decisioni politiche sono influenzate non solo dagli equilibri interni ma anche dalle pressioni delle grandi potenze.