ITALIA. Crisi: Terzi, ‘Vertice Roma occasione che Europa non può mancare’

TMNews, 21 giu 12 –

Il governo italiano considera il Quadrangolare della prossima settimana a Roma con capi di governo di Italia, Francia, Germania e Spagna, “un’occasione che l’Europa non può mancare”. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Giulio Terzi, all’uscita dell’incontro, ospitato dall’ambasciatore della Danimarca, Birge Riis-Jorgensen (presidenza di turno dell’Unione Europea) con gli ambasciatori in Italia dei 27 paesi dell’Unione Europea per illustrare le posizioni e le aspettative italiane in vista dell’importante scadenza del Consiglio Europeo che si terrà a Bruxelles il 28 e il 29 giugno prossimo. Ai diplomatici europei il titolare della Farnesina ha sottolineato come per l’Italia sia indispensabile che all’impegno per il risanamento delle finanze pubbliche si accompagni un forte impulso alla crescita, come emerso anche dal vertice G20 di Los Cabos che ha fatto registrare una chiara convergenza di posizioni tra Europa e Usa. Si tratta di una linea che va perseguita anche attraverso l’integrazione bancaria, che e’ sempre più centrale per rispondere alla domanda che viene non solo dai mercati, ma anche dalle opinioni pubbliche.
Sempre sul piano delle misure per uscire dalla crisi economica, Terzi ha illustrato l’azione condotta dal Governo italiano in questi mesi. In particolare in materia di disciplina di bilancio – con l’introduzione dell’emendamento costituzionale sul pareggio del bilancio pubblico e la prospettiva di un sostanziale equilibrio in termini strutturali nel 2013 e un avanzo primario che nel 2014 supererà il 5% del prodotto interno lordo – e di riforma di importanti settori dell’economia e della società finalizzata alla crescita e all’occupazione, anche favorendo gli investimenti stranieri. Sui temi dell’attualità politica internazionale, Terzi ha passato in rassegna le priorità della politica estera del Governo italiano, soffermandosi in particolare sull’esigenza di un più forte impegno dell’Europa a sostegno dei paesi delle primavere arabe ed in particolare della Libia. Anticipando i temi in agenda alla riunione dei 27 ministri degli esteri europei prevista lunedì prossimo a Lussemburgo, Terzi ha confermato l’intenzione di sollevare la questione della libertà di religione e della tutela delle minoranze religiose, chiedendo all’Europa, dopo i recenti gravissimi attacchi contro i cristiani in Nigeria, un’azione concreta, con programmi e iniziative specifiche, in un settore importantissimo nel campo dei diritti fondamentali della persona.