dí Alberto Galvi –
A seguito della schiacciante vittoria del partito di sinistra Vetëvendosje alle elezioni parlamentari del Kosovo, il primo ministro ad interim Albin Kurti ha dichiarato che agirà rapidamente per formare un nuovo governo con l’obiettivo di superare la fase di stallo politico.
Kurti si era dimesso il 15 aprile 2025, dopo essere salito al potere nel 2021. Non è tuttavia ancora chiaro se Vetëvendosje sia riuscito a conquistare i 61 seggi sui 120 dell’Assemblea necessari per governare senza alleati. In base alla legge elettorale kosovara, infatti, 20 seggi sono automaticamente riservati ai rappresentanti della minoranza serba e ad altri gruppi etnici.
Il primo ministro viene eletto dal Parlamento. I partiti di opposizione hanno accusato Kurti di avere uno stile di governo autoritario. Il leader di Vetëvendosje aveva già ricoperto brevemente l’incarico di primo ministro nel 2020, durante la pandemia di Covid-19.
Il Kosovo è uno dei sei Paesi dei Balcani occidentali, insieme a Serbia, Albania, Bosnia-Erzegovina, Macedonia del Nord e Montenegro, che aspirano ad aderire all’Unione Europea. Tuttavia, a Kosovo e Serbia è stato chiesto di normalizzare prima le relazioni bilaterali. A differenza degli altri cinque Paesi, che hanno già ottenuto lo status di Paese candidato, il Kosovo resta al momento un potenziale candidato all’adesione all’UE.












