di Shorsh Surme –
Oggi 17 dicembre è la giornata della nascita della bandiera del Kurdistan. Infatti tutti i curdi in Iraq, Iran, Siria e Turchia hanno celebrato il “Giorno della bandiera del Kurdistan”, e a Erbil, la capitale della regione del Kurdistan dell’Iraq (Bashur Kurdistan) si è svolta una cerimonia ufficiale di fronte al palazzo del Consiglio dei ministri del Kurdistan del governo regionale (Krg). Gli studenti di tutti i livelli e età hanno preso parte alle cerimonie che si sono tenute in molte città e cittadine nelle province di Kirkuk, Suleimani, Halabja, Erbil e Duhok.
I curdi hanno festeggiato questa giornata indossando spille con bandiere curde e abiti tradizionali decorati con i vivaci colori del rosso, del giallo e del verde, che si trovano sulla bandiera del Kurdistan.
In un messaggio pubblicato sulla sua pagina Facebook, l’ex presidente della regione del Kurdistan, Masoud Barzani, ha affermato che la bandiera del Kurdistan “è il simbolo dell’unità del nostro popolo”. Barzani ha detto che “ha ricordato tutti i martiri del Kurdistan e ha lodato la resistenza del popolo del Kurdistan e i sacrifici dei nostri eroi Peshmerga”.
Anche a Diyarbakir, la capitale del Kurdistan della Turchia, almeno sette partiti e le organizzazioni politiche curde si sono riuniti nel centro della città, dove hanno sollevato la bandiere del Kurdistan.
Il giorno della bandiera del Kurdistan si celebra ogni anno dal 2009, quando il Parlamento della regione del Kurdistan iracheno ha approvato una legge per commemorare la Repubblica del Kurdistan, meglio conosciuta come la Repubblica del Mahabad. Nel 1946, poco prima che venisse attaccato da parte d’allora governo iraniano, il presidente e il fondatore della Repubblica curda di Mahabad, Qazi Muhammad, affidò la bandiera al leggendario leader curdo, allora capo dell’esercito della Repubblica, il generale Mustafa Barzani. Tre mesi dopo che l’esercito iraniano aveva preso il controllo di Mahabad, le autorità iraniane hanno messo a morte il presidente Qazi Muhammad.
La bandiera fu inizialmente disegnata dai curdi esiliati del movimento per la liberazione del Kurdistan, nei primi Anni ’20.











