Mali. I francesi si ritirano. segno di una sconfitta

I russi pronti a prendere il loro posto.

di Giuseppe Gagliano

Il periodico panarabo qatarino al-Jazeera ha riportato che le forze armate francesi hanno lasciato la città di Timbuktu, in Mali. Questa decisione è la conseguenza diretta del piano di riduzione della presenza militare francese nel paese africano. Infatti a distanza di soli nove anni dalla decisione di pianificare un intervento militare nel Mali per contrastare il terrorismo islamico, annuncio fatto il 2 febbraio 2013 da l’ex presidente francese Francois Hollande a seguito dei numerosi attentati e della proclamazioen della Repubblica Islamica dell’Azawad. Questo ritiro di ben 2mia soldati ha tuttavia più il sapore di una sconfitta annunciata che di una scelta strategica, e non è un caso che il presidente francese attuale Emmanueò Macron abbia ottenuto dall’Ue sanzioni contro la compagnia privata di mercenari russa Wagner.
Non siamo quindi davanti ad una posizione di forza della Francia, bensì di debolezza, poiché indica il ritiro progressivo dall’Africa da parte dei francesi, spazio che la Russia è prontamente disposta ad occupare.