“Apprezziamo la posizione assunta dal segretario della Lega Matteo Salvini nel sostenere la mozione di sfiducia nei confronti della Commissione europea, guidata da Ursula von der Leyen, presentata dopo l’approvazione dell’accordo commerciale UE–Mercosur. Si tratta di una presa di posizione coraggiosa e coerente con le preoccupazioni che da tempo il mondo delle imprese, in particolare dell’agroalimentare, sta esprimendo. L’accordo UE–Mercosur, così come concepito, rischia di produrre un danno enorme al Made in Italy, esponendo le nostre filiere a una concorrenza che non rispetta gli stessi standard ambientali, sanitari e sociali imposti alle imprese europee”.
Lo dichiara il presidente di Confimprenditori, Stefano Ruvolo.
“Ora ci auguriamo che anche Fratelli d’Italia e Forza Italia sostengano questa iniziativa, dando seguito alle posizioni espresse più volte in campagna elettorale a difesa dell’agricoltura italiana e delle produzioni di qualità. La coerenza politica, soprattutto su temi così strategici, è un valore imprescindibile e la salvezza della filiera agroalimentare italiana passa dalla posizione che assumerà il governo in Europa. Confimprenditori auspica che il governo italiano inizi finalmente a occuparsi in modo concreto delle imprese, difendendo il Made in Italy nelle sedi europee e internazionali. Senza una chiara strategia di tutela delle filiere produttive, ogni accordo commerciale rischia di trasformarsi in un boomerang per l’economia reale del Paese”.








