Myanmar. Elezioni generali: al via dal 28 dicembre, conclusione a gennaio

di Alberto Galvi –

Le elezioni generali in Myanmar si svolgeranno in tre fasi, a partire dal 28 dicembre e si concluderanno nel mese di gennaio. Le votazioni anticipate si sono tenute dal 2 al 5 dicembre 2025 presso l’Ambasciata del Myanmar ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti.
Il Myanmar è stato travolto da una guerra civile, con l’esercito schierato contro le Forze di Difesa Popolare e numerose organizzazioni armate etniche. Migliaia di manifestanti, combattenti e politici della resistenza, tra cui il presidente Win Myint e la leader Aung San Suu Kyi, rimangono in carcere.
L’esercito non è riuscito a schiacciare la resistenza, che ha conquistato vaste aree del territorio nazionale, limitando lo svolgimento delle prossime elezioni a sole 274 delle 330 circoscrizioni elettorali del Paese. La Commissione elettorale ha inoltre cancellato diversi partiti politici per il mancato rispetto dei criteri da essa stabiliti, come il numero minimo di iscritti o di cariche. Tra questi è stato sciolto anche il partito di Aung San Suu Kyi, la Lega Nazionale per la Democrazia.
Quest’anno i militari hanno posto fine allo stato di emergenza in vigore da quando avevano assunto il potere nel febbraio 2021, sebbene la legge marziale resti in vigore in alcune aree del Paese. Allo stesso tempo, l’esercito ha sciolto il precedente governo militare e lo ha sostituito con un nuovo esecutivo presieduto dal generale Min Aung Hlaing, che mantiene anche la carica di capo delle forze armate, già ricoperta nel governo precedente.