Nigeria. Manca latte: si importeranno vacche dalla Danimarca

di Giuseppe De Santis

La Nigeria consuma ogni anno 1,6 milioni di tonnellate di latte, ma la produzione domestica è di sole 700 mila tonnellate e per coprire la domanda è costretta a importare latte da altri paesi.
Queste importazioni oltre, a creare problemi di sicurezza alimentare, hanno anche un costo consistente, circa un miliardo e mezzo di dollari l’anno: alla base di questo problema c’è il fatto che le mucche nigeriane son poco produttive, 500 litri di latte all’anno, mentre una mucca europea in media produce dagli ottomila ai diecimila litri di latte all’anno.
Per risolvere questo problema il governo nigeriano ha deciso di importare vacche dalla Danimarca, le quali ben si adatterebbero al clima nigeriano. Per garantire una maggiore produzione di latte il governo ha anche incentivato la coltivazione di nuovi tipi di erba e la messa in atto di nuovi metodi di allevamento.
Tutti questi sforzi fanno parte di un piano più vasto che si pone come obiettivo quello di raddoppiare entro cinque anni la produzione di latte così da raggiungere l’autosufficienza, garantendo così la sicurezza alimentare e un miglioramento nella bilancia dei pagamenti.