Nigeria. ‘Uccidono i cristiani’, così Trump attacca l’Isis nella notte di Natale

Il presidente Usa, 'Ho già avvertito questi terroristi che se non avessero fermato il massacro dei cristiani, avrebbero pagato l'inferno, e stanotte è successo'.

di Sausan Khalil / Dire * –

Un attacco contro l’Isis nella notte di Natale. Ad autorizzarlo e rivendicarlo, è stato Donald Trump su Truth: “Stasera, sotto la mia direzione in qualità di comandante in capo, gli Stati Uniti hanno lanciato un attacco potente e mortale contro la feccia terroristica dell’ISIS nel nord-ovest della Nigeria, che ha preso di mira e ucciso brutalmente, principalmente cristiani innocenti, a livelli mai visti da molti anni, e persino secoli! Ho già avvertito questi terroristi che se non avessero fermato il massacro dei cristiani, avrebbero pagato l’inferno, e stanotte è successo”, ha spiegato Trump su Truth. Il presidente americano ha spiegato inoltre che “il Dipartimento della Guerra ha eseguito numerosi attacchi perfetti, come solo gli Stati Uniti sono in grado di fare. Sotto la mia guida, il nostro Paese non permetterà al terrorismo islamico radicale di prosperare. Che Dio benedica il nostro esercito eBuon Natale a tutti, compresi i terroristi morti, che saranno molti di più se il loro massacro di cristiani continuerà”. In Nigeria, cristiani e musulmani rappresentano una quota simile della popolazione, anche se i primi vivono soprattutto nel sud e i secondi invece nel nord
Il Comando Africa degli Stati Uniti ha fatto sapere di aver condotto attacchi contro i terroristi dell’ISIS in Nigeria nello Stato di Sokoto. Alcune immagini di quanto avvenuto nella notte sono state diffuse in un video, pubblicato direttamente dal Pentagono. Su X, il Segretario alla Difesa statunitense Pete Hegseth, ha ringraziato il governo nigeriano per “il supporto e la collaborazione”. Quanto avvenuto nelle ultime ore, era stato annunciato da Trump nei mesi scorsi: ad ottobre, il tycoon si era già pronunciato contro coloro che stavano compiendo un “genocidio” di cristiani.
In merito agli attacchi americani contro l’Isis, il ministro degli Esteri nigeriano Yusuf Tuggar, ha spiegato su X che “le etichette semplicistiche non risolvono minacce complesse”. Intervistato dalla Cnn, aggiunge Tuggar “ho chiarito che il terrorismo in Nigeria non è un conflitto religioso; è una minaccia alla sicurezza regionale. L’obiettivo della Nigeria rimane la protezione di vite innocenti e la sconfitta del terrorismo attraverso un’azione coordinata con partner che rispettino la sovranità e la stabilità regionale. Questa sfida va oltre i confini, e così deve essere la risposta. Il nostro approccio è fermo, collaborativo e fondato sulla consapevolezza che la sicurezza in Nigeria è inseparabile dalla sicurezza dell’intera regione”.

* Fonte: agenzia Dire.