Portogallo. Elezioni presidenziali: i favoriti per succedere a Rebelo de Sousa

di Alberto Galvi –

Tra i candidati che hanno già annunciato la propria corsa alle presidenziali portoghesi del 2026 figurano il socialdemocratico Marques Mendes e João Cotrim Figueiredo, sostenuto dal partito Iniciativa Liberal. In campo anche André Ventura, leader del partito di estrema destra Chega; l’ammiraglio Gouveia e Melo, attuale capo di Stato Maggiore della Marina; e António José Seguro, candidato del Partito Socialista.
In Portogallo il presidente della Repubblica è eletto direttamente a suffragio universale, con la necessità della maggioranza assoluta dei voti. Se nessun candidato la raggiunge al primo turno, si procede al ballottaggio. Il mandato presidenziale dura cinque anni ed è rinnovabile una sola volta. Dopo le elezioni legislative, il capo dello Stato nomina solitamente il leader del partito o della coalizione che dispone della maggioranza parlamentare come primo ministro.
Le ultime elezioni legislative hanno segnato un passaggio politico significativo, seguito al crollo del governo di minoranza dell’Alleanza Democratica. Il voto ha evidenziato un netto spostamento verso destra, con Chega che ha superato il Partito Socialista, diventando la principale forza di opposizione.
Le prossime elezioni presidenziali sono fissate per il 18 gennaio 2026, al termine del secondo e ultimo mandato del presidente Marcelo Rebelo de Sousa. Qualora nessun candidato superi il 50% dei voti validi, il ballottaggio tra i due più votati si terrà l’8 febbraio.