“Nel corso dell’undicesimo incontro al Senato dell’intergruppo parlamentare di amicizia Italia-Congo, alla presenza della Senatrice Gisella Naturale, del Console Giovanni Cestari, delle Associazioni Cuore al Centro, Insieme per il Congo, ForumSad e di altri portatori di interesse, si è discusso ampiamente delle recenti criticità che stanno attanagliando la Rdc. Com’è stato riferito, dall’inizio della guerra si contano 5 milioni di morti, cifra purtroppo in crescita e che necessita di un pronto intervento della comunità internazionale. Al netto della crisi che ha attanagliato solo una parte del Paese, che conta circa 100 milioni di abitanti, s’è discusso anche delle opportunità di investimento e cooperazione con la Repubblica democratica del Congo. Sotto questo profilo, come ha illustrato il Console, dalla Banca Africana degli investimenti, alla Simest, vi sono numerosi canali di finanziamento che potrebbero essere utilizzati dagli imprenditori e dalle realtà associative pronte ad investire nella Rdc. Mirabile la sinergia creatasi con alcune istituzioni locali: ad esempio la Senatrice congolese, Madame Colette, ha messo a disposizione di alcuni nostri stakeholder alcuni ettari di terra, che vogliamo valorizzare lavorando ad un progetto che intende coinvolgere manodopera locale, guidati da giovani che verranno formati in Italia, come Gustave, un ragazzo congolese che sta acquisendo le tecniche agricole nel Sannio, guidato dalla Coldiretti e dall’associazione Cuore al Centro. Inoltre, andrebbe valutata l’opportunità di rendere la Rdc uno ‘Stato prioritario’ ai fini del Piano Mattei, così da rafforzare la sinergia tra l’Italia e questo Paese, ovviamente al termine del forte periodo di crisi, che auspichiamo possa cessare quanto prima. Infine, come ho annunciato, a breve il Ministro Roccella risponderà in forma scritta ad una mia interrogazione parlamentare, che ho depositato con l’obiettivo di affrontare le criticità connesse al blocco delle adozioni internazionali dalla Rdc. L’auspicio è di fare in modo che si possano adottare bambini dal Congo, offrendogli nuove opportunità di vita in Italia, obiettivo che va di pari passo con la necessità di istituire borse di studio per studenti particolarmente meritevoli, tema, quest’ultimo, che sta vedendo l’intergruppo collaborare con alcune università”.
Lo afferma la senatrice M5S Vincenza Aloiso, presidente dell’intergruppo parlamentare di amicizia Italia-Congo.








