di Alberto Galvi –
L’esercito della RDC (Repubblica Democratica del Congo) ha sventato con successo un tentativo di colpo di Stato. L’incidente ha lasciato la nazione con il fiato sospeso, mentre le autorità lavorano per ristabilire l’ordine e indagare sulle persone coinvolte.
Il tentativo di colpo di Stato ha visto l’azione di stranieri e congolesi, ed è è stato guidato da Christian Malanga, un congolese che era uno statunitense naturalizzato. i golpisti sono stati messi fuori combattimento, compreso il loro leader, e sono state arrestate circa 50 persone, tra cui tre cittadini statunitensi. Gli uomini armati hanno attaccato la residenza di Kinshasa di Vital Kamerhe, deputato federale e candidato a presidente dell’Assemblea nazionale del Congo, ma sono stati fermati dalle sue guardie.
Non è chiaro se i golpisti stavano cercando di arrestare il politico. Inoltre due agenti di polizia e uno degli aggressori sono rimasti uccisi nella sparatoria. I filmati mostrano camion militari e uomini pesantemente armati che sfilavano per le strade deserte del quartiere.
Tshisekedi è stato rieletto presidente a dicembre in un voto controverso con richieste di nuove votazioni da parte dell’opposizione a causa di quella che ritengono essere secondo mancanza di trasparenza. Nel tentativo di risolvere la crisi del suo partito che domina l’assemblea nazionale, il presidente Felix Tshisekedi ha incontrato i parlamentari e i leader della coalizione di governo.












