“Domani Giorgia Meloni riceve Marco Rubio. L’incontro non può essere una semplice formalità. È il momento di chiarire una volta per tutte che l’amicizia tra Italia e Stati Uniti non è un assegno in bianco. Gli dica finalmente quello che ormai è chiaro a tutti: Donald Trump è una minaccia per gli equilibri mondiali. È fuori controllo. E va fermato. Gli dica che l’atteggiamento dell’Italia cambia. Perché continuare a piegare la testa, continuare a porgere l’altra guancia, non sta funzionando. Anzi: ci sta indebolendo. Trump colpisce sugli affari? Allora anche l’Europa e l’Italia devono smettere di essere ingenue e iniziare a colpire sugli interessi economici. Se minaccia dazi, noi sosteniamo controdazi. Se pretende il 5% del PIL in armi, quell’impegno si straccia. Se vuole imporci l’acquisto di gas americano più caro, quell’accordo salta. Perché la dignità di un Paese non si misura dagli inchini, ma dalla capacità di difendere i propri cittadini, il proprio lavoro e la propria economia. E domani Meloni non ha solo l’occasione di dirlo forte e chiaro: ha il dovere politico e morale di farlo. Perché difendere gli interessi nazionali significa smettere di subire e iniziare finalmente a reagire”.
Lo dichiara la deputata M5S Chiara Appendino.








