di Giuseppe Gagliano –
Nell’ormai quotidiano attacco reciproco di droni, i cui obiettivi sono soprattutto le infrastrutture energetiche, il ministero della Difesa russo che la notte scorsa nella regione di Leningrado sono stati distrutti più di 30 droni ucraini, dato confermato dal capo della regione Alexander Drozdenko. Questi ha riportato che “I detriti dei droni sono caduti” a Tosno, Vsevolozhsk e nel porto di Primorsk, dove è in corso lo spegnimento di un incendio su una delle navi. L’aeroporto di Pulkovo è chiuso dalle circa 5:30. Sono già stati ritardati o cancellati più di 60 voli.
Secondo il ministero della Difesa, la difesa aerea ha abbattuto durante la notte 221 droni ucraini sopra le regioni russe. Il maggior numero, 85, è stato abbattuto sopra la regione di Brjansk, 42 sopra Smolensk, mentre decine di droni sono stati distrutti nelle regioni di Leningrado, Kaluga, Novgorod, Tver, Pskov, nonché nelle regioni di confine.
Il sindaco di Mosca Sobyanin ha riferito che nella capitale sono stati abbattuti 9 droni nemici in fase di avvicinamento.
Nella regione di Brjansk 7 persone sono rimaste ferite a seguito di un attacco con drone a un minibus. Trasportava dipendenti di un’impresa sulla strada “Pogar-Gremyach”, nel distretto di Pogarsky.












