Russia. Kursk: gli ucraini continuano ad arretrare

Red –

Continua la controffensiva dei russi nella regione di Kursk, e oggi il ministero degli Esteri di Mosca ha annunciato che gli ucraini sono stati sconfitti in modo “definitivo” nel distretto di Glushkovsky, a ridosso del confine con l’Ucraina. I comandi ucraini hanno disposto l’invasione della regione russa di Kursk con le migliore unità armate con armi occidentali, circa 10mila uomini, con lo scopo di alleggerire la pressione nel Donbass, attraverso il richiamo dei combattenti russi, e la presa della centrale nucleare di Korenovo, ma entrambi gli obiettivi sono stati mancati.
Il ministero informa che “le forze speciali e i marines hanno respinto dozzine di attacchi verso le stazioni di Vesely e Glushkovo, distruggendo circa 100 equipaggiamenti nemici e eliminando molti sodati. Dopodiché i rinforzi in arrivo del 56°, 137° e 119° reggimento aviotrasportato hanno lanciato contrattacchi e hanno spinto le forze armate ucraine fuori dall’area di Vesely-Obukhovka. Dalla stazione di Glushkovo la forza da sbarco di Ivanovo e altre unità hanno attaccato ed costretto alla ritirata le forze armate ucraine dalla zona di Medvezhye. Ora gli occupanti stanno cercando di rimanere al confine”.