“Siamo estremamente preoccupati dall’escalation tra Europa e Russia provocata dalla pericolosa spirale di provocazioni e accuse alimentata dagli irresponsabili guerrafondai di entrambe le parti. Invece di soffiare sul fuoco alimentando un clima di crescente paranoia e isteria, decretando la fine di ogni possibilità di dialogo con il Cremlino e prefigurando scenari di guerra generale come ormai inevitabili, una politica europea responsabile dovrebbe mantenere lucidità e freddezza e lavorare non per alzare la tensione ma per ricostruire dialogo e fiducia tra le parti. Si prenda esempio dalla diplomazia vaticana, che continua a tenere aperti canali di dialogo con Mosca nella consapevolezza che il suo isolamento non aiuta e che la strategia di contrapposizione fin qui seguita dall’Europa non ha portato risultati. Gli italiani, già alle prese con le pesanti ricadute economiche della guerra in Ucraina e in Iran, non vogliono nemmeno sentir parlare di guerre con la Russia. Il governo Meloni non si accodi a iniziative pericolose che allontanano la pace per il popolo ucraino e rischiano di portare la guerra anche in Europa”.

Lo dichiarano i capigruppo del Movimento 5 Stelle nelle Commissioni Esteri e Difesa e Politiche europee di Palazzo Madama, Bruno Marton e Pietro Lorefice.