di Enrico Oliari –

Al contrario di quanto diffuso da diverse testate occidentali, il candidato alla Duma per il partito Jabloko, Artem Snegovskij, non è stato arrestato, bensì fermato per accertamenti in relazione alla diffusione sui social di “azioni pubbliche” volte a “screditare” l’impiego delle Forze armate russe in Ucraina. I fatti risalgono al 2022 e la violazione contestata a Snegovskij è dell’articolo 20.3.3 del Codice delle violazioni amministrative. Dopo la compilazione del verbale Snegovskij è stato rilasciato.

Snegovskij, 22 anni, è candidato nel collegio uninominale n. 198 di Lublino, e già questo smentisce l’informazione occidentale girata pochi giorni fa sulla stampa occidentale e sui social secondo cui il partito di opposizione, al momento dato intorno a 3 percento (e quindi potenzialmente non in grado di superare lo sbarramento del 5 percento), sarebbe stato estromesso dalle elezioni. In realtà la Corte suprema aveva bloccato i candidati della sola parte proporzionale per irregolarità nella presentazione delle liste.

La Duma è composta da 450 deputati, di cui la metà eletti nei 225 collegi uninominali, e l’altra metà con il sistema proporzionale.

Le elezioni per la Duma di Stato si terranno il 18 settembre.