Russia. Proteste per la mozione di due parlamentari Usa di non riconoscere Putin come presidente dopo il 2024

di Giuseppe Gagliano

Come riferito dalla TASS la Russia ha condannato l’ennesima ingerenza statunitense nelle questioni interne attraverso una destabilizzazione giuridica posta in essere da due membri del Congresso degli Stati Uniti per non riconoscere il presidente russo, Vladimir Putin, come leader a tutti gli effetti dopo il 7 maggio 2024, quando si concluderà il suo potere presidenziale.
I due deputati americani sono Stephen Cohen, democratico del Tennessee, e Joe Wilson, repubblicano della Carolina del Sud.