Russia. Sparatoria coinvolge i coniugi Bakalchuk: la miliardaria Tatyana possiede la Wildberries

Red

Le autorità russe hanno trasformato in arresto il fermo di ieri di Vladislav Bakalchuk, marito della miliardaria Tatyana Bakalchuk. Questa è stata la fondatrice nel 2004 di Wildberries, l’Amazon russa, azienda di cui il marito possiede l’1%. Alla base dell’arresto la sparatoria avvenuta ieri proprio negli uffici della Wildberries, situati a poche centinaia di metri dal Cremlino, e il bilancio è stato di due morti e di sette feriti tra cui due agenti di polizia.
I coniugi Bakalchuk si erano separati in luglio e oggi sono in fase di divorzio, e sui fatti di ieri vi sono due versioni: Vladislav si è presentato ieri con suoi assistenti in quanto convocato per una trattativa, mentre Tatyana ha insistito che non era stata indetta nessuna riunione, e che l’ex marito ha tentato di prendere il controllo degli uffici insieme agli uomini che lo accompagnavano. La donna ha affermato che “La sparatoria era una tentata presa dell’azienda”, e ha denunciato due degli individui che erano con l’ex marito, Sergey Anufriev e Vladimir Bakin.
In totale sono 8 i fermati, e nei loro confronti è stato aperto un procedimento penale sulla base di reati ai sensi della parte 1 dell’art. 105 del codice penale della Federazione Russa (omicidio), parte 2 dell’art. 105 (tentato omicidio di due o più persone), art. 222 (detenzione illegale di armi da fuoco), art. 317 (attentato alla vita di un agente delle forze dell’ordine), parte 2 dell’art. 330 (arbitrarietà).