Sacco e Vanzetti: 90 anni dalla morte

90 anni fa, il 23 agosto 1927, morivano giustiziati sulla sedia elettrica gli italiani Ferdinando Nicola Sacco, 36enne pugliese di Torremaggiore, e Bartolomeo Vanzetti, 39enne piemontese di Villafalletto, entrambi attivisti anarchici emigrati negli Stati Uniti.
Sacco, operaio in un calzaturificio, e Vanzetti, venditore ambulante di pesce, vennero accusati ingiustamente dell’omicidio del contabile e di una guardia della fabbrica di scarpe Slater and Morrill, dove i due avrebbero tentato di compiere una rapina.
Nonostante le prove schiaccianti, tra le quali una confessione, che li scagionavano, sia a causa della loro nazionalità che per le loro idee politiche vennero comunque condannati a morte e giustiziati nel penitenziario di Charlestown.
Solo dopo 50 anni il governatore del Massachusetts, Michael Dukakis, ammise che la sentenza di colpevolezza fu un errore e riabilitò ufficialmente i due italiani.