Sco. L’Iran sarà tra i membri: un’operazione per contenere gli Usa

di Giuseppe Gagliano

È passata quasi inosservato sulla stampa internazionale l’entrata dell’Iran come membro effettivo della Shangai Cooperation Organization (SCO). Presso la capitale del Tagikistan il 17 settembre si è svolto il vertice dell’organizzazione.
Il coordinamento di questo incontro è stato di natura bilaterale, cioè è stato voluto dalla Cina e dalla Rissia. Data l’importanza e la centralità della politica di questo vertice, ad esso hanno partecipato Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan, Uzbekistan, India e Pakistan.
L’entrata effettiva dell’Iran nello Sco consentirà da un lato un ulteriore contenimento della politica di potenza Usa in Asia, consentendo quindi una opposizione efficiente all’unilateralismo americano, ma dall’altro lato contribuirà a legittimare la politica estera dell’Iran a livello globale, anche in funzione antisraeliana.