di Giuseppe Gagliano –
La visita del vicecapo dell’amministrazione presidenziale russa Maxim Oreshkin al presidente delle Seychelles Patrick Herminie conferma il crescente interesse di Mosca per l’arcipelago dell’Oceano Indiano, considerato un partner strategico per posizione geografica e ruolo nelle principali rotte marittime tra Africa, Golfo Persico e Asia. L’incontro segna una nuova fase delle relazioni bilaterali, in coincidenza con il cinquantesimo anniversario dell’indipendenza delle Seychelles e dei rapporti diplomatici con la Russia.
Nel corso dei colloqui sono stati affrontati numerosi temi, tra cui l’apertura dell’ambasciata delle Seychelles a Mosca, la ripresa dei voli diretti Aeroflot, l’accesso dei prodotti ittici seychellesi al mercato russo e il rafforzamento della cooperazione nei settori della digitalizzazione, dell’energia, della sanità, dell’istruzione, dello sport e delle tecnologie spaziali applicate alla sorveglianza marittima.
Le autorità delle Seychelles hanno inoltre ricordato il sostegno ricevuto dall’Unione Sovietica dopo l’indipendenza, sottolineando la continuità delle relazioni con la Federazione Russa. Mosca punta oggi a consolidare la propria presenza in Africa attraverso strumenti economici e tecnologici, privilegiando cooperazione commerciale, formazione e sviluppo rispetto ai tradizionali schemi ideologici del passato.
Uno dei progetti più concreti riguarda il turismo. Dall’8 luglio Aeroflot dovrebbe riprendere i collegamenti diretti tra Mosca e l’isola di Mahé con due voli settimanali operati da Airbus A350. Per le Seychelles il ritorno dei turisti russi rappresenta un’importante opportunità economica, mentre per Mosca significa ampliare le destinazioni raggiungibili direttamente nonostante le limitazioni imposte dalle sanzioni occidentali.
Anche il settore della pesca occupa un ruolo centrale nei nuovi rapporti bilaterali. L’apertura del mercato russo ai prodotti ittici seychellesi consentirebbe all’arcipelago di diversificare i propri sbocchi commerciali, riducendo la dipendenza dai mercati tradizionali e rafforzando una delle principali attività economiche del Paese.
Particolare rilievo assume inoltre la cooperazione nella sorveglianza marittima attraverso tecnologie spaziali. Le Seychelles dispongono di una vasta zona economica esclusiva che richiede sistemi avanzati di monitoraggio contro pesca illegale, traffici illeciti e minacce alla sicurezza marittima. La collaborazione con la Russia potrebbe riguardare l’impiego di dati satellitari, tecnologie di osservazione e programmi di formazione tecnica.
Sul piano geopolitico, la visita conferma la strategia russa di rafforzare la propria presenza anche nei piccoli Stati insulari dell’Africa, considerati nodi importanti per le rotte dell’Oceano Indiano. La prevista partecipazione del presidente Herminie al prossimo vertice Russia-Africa di ottobre a Mosca testimonia la volontà di consolidare ulteriormente il dialogo politico.
Per le Seychelles, invece, l’obiettivo resta quello di mantenere relazioni equilibrate con tutti i principali partner internazionali, dall’Occidente all’India, dalla Cina ai Paesi del Golfo, evitando dipendenze esclusive e valorizzando la propria posizione strategica.
L’incontro tra Oreshkin e Herminie evidenzia come la competizione internazionale si sviluppi sempre più anche attraverso strumenti economici, tecnologici e commerciali. In questo contesto, le Seychelles rappresentano per Mosca non solo una destinazione turistica, ma un interlocutore utile per rafforzare la propria presenza nell’Oceano Indiano e ampliare la rete di relazioni nel continente africano.












