Asca/Afp, 11 lug 12 –
La Russia ”deve capire” che il conflitto in Siria ”non e’ una disputa tra l’opposizione e il regime di Bashar el Assad”, ma una ”rivoluzione”. Lo ha detto il capo del Consiglio nazionale siriano (Cns) Abdel Basset Sayda rivolgendosi al ministro degli Esteri di Mosca Sergei Lavrov e ricordando le sommosse popolari che nel 1991 rovesciarono l’Unione Sovietica comunista.
Violenti scontri sono esplosi questa mattina tra l’esercito siriano e milizie di ribelli nel distretto di Qadam, a Damasco, e nei pressi della citta’ di Aleppo, dove due soldati del regime sono rimasti uccisi nel corso di un attacco sferrato dagli insorti. Lo riferisce l’Osservatorio per i diritti umani con sede a Londra, mentre nella notte centinaia di persone si sono riversate nelle strade di Mazzeh scandendo slogan contro il governo del presidente Bashar el Assad.












