Siria. Pechino, ‘Pronti a contribuire alla stabilità e alla ricostruzione della Siria’

di Mohamed Ben Abdallah –

Dopo l’incontro a Pechino tra il ministro degli Esteri siriano, Assad al-Shaibani e il suo omologo cinese Wang Yi, il ministero degli Esteri cinese ha emesso una dichiarazione secondo cui la Cina è pronta a partecipare alla stabilizzazione e alla ricostruzione della Siria. Inoltre è stato comunicato la disponibilità di Pechino a prendere parte “alla ricostruzione dell’economia siriana”. Nella nota diffusa dal ministero è riportato che il governo cinese ha inoltre ribadito il “pieno rispetto delle scelte del popolo siriano” e la volontà di approfondire la cooperazione bilaterale.
L’incontro di oggi segue una serie di contatti diplomatici intensificatisi negli ultimi mesi: a giugno il ministro siriano aveva ricevuto l’ambasciatore cinese a Damasco per discutere l’ampliamento della cooperazione, confermando il sostegno reciproco nei dossier di interesse comune. Lo stesso al-Shaibani aveva dichiarato, lo scorso mese, che le relazioni con la Cina erano state “rimesse sui giusti binari”.
Dal crollo del precedente regime guidato da Bashar al-Assad l’8 dicembre 2024, le relazioni tra Damasco e Pechino sono entrate in una fase di ridefinizione. Nonostante Cina e Russia avessero più volte posto il veto in Consiglio di Sicurezza a favore dell’ex governo siriano, la nuova leadership di Damasco ha avviato un vasto processo di apertura verso Paesi arabi e occidentali, dopo anni di isolamento.
Questo riavvicinamento rientra in una strategia più ampia volta al rilancio dell’economia nazionale e all’avvio dei programmi di ricostruzione, considerati prioritari dalla nuova amministrazione siriana.