Slovacchia. Firmato con gli Usa un accordo sull’energia nucleare

di Giuseppe De Santis

Come altri Paesi europei, anche la Slovacchia sta puntando con decisione sull’energia nucleare per soddisfare il proprio fabbisogno energetico nazionale. Attualmente il nucleare copre circa il 50% della produzione elettrica del Paese, ma per il governo questa quota non è sufficiente. Per questo motivo è in programma la costruzione di un nuovo reattore da 1.200 megawatt.
L’elemento centrale del progetto è rappresentato dal coinvolgimento di imprese statunitensi nella realizzazione dell’impianto. A tal fine, Slovacchia e Stati Uniti hanno firmato un accordo di cooperazione che consentirà al governo slovacco di beneficiare dell’esperienza americana nel settore nucleare. Parallelamente, le aziende statunitensi coinvolte nel progetto contribuiranno alla creazione di migliaia di posti di lavoro qualificati.
Secondo le stime, il nuovo reattore dovrebbe entrare in funzione entro il 2040, al più tardi nel 2041.
L’accordo non ha soltanto un valore economico e industriale, ma anche una forte valenza geopolitica: rafforza infatti l’alleanza tra Slovacchia e Stati Uniti e potrebbe avere conseguenze strategiche rilevanti nella regione, contribuendo a ridurre l’influenza della Russia nell’area.